Vita di Carlo Magno

Capitolo 10

Carlo sottomise anche i Bretoni, che abitano l'estrema parte occidentale delle Gallia, lungo la costa dell'oceano. Poiché non prestavano ascolto ai suoi ordini, organizzò una spedizione contro di loro, con la quale li costrinse a fornire ostaggi e a promettere di obbedire al suo volere. Dopodiché condusse l'esercito in Italia giungendo a Capua in Campania passando per Roma. Qui, posto l'accampamento, minacciò di guerra i Beneventani se non si fossero arresi.

Capitolo 09

Mentre combatteva assiduamente e quasi senza tregua con i Sassoni, disposti i presidi lungo il confine nei punti strategici, si diresse in Spagna con tutto l'esercito che poté raccogliere. E superati d'un balzo i Pirenei, gli si consegnarono tutte le fortezze e i castelli che incontrava, finché non tornò sano e salvo con l'esercito. Nonostante ciò, mentre ritornava gli toccò di sperimentare per poco la perfidia dei Guasconi lungo le vallate dei Pirenei.

Capitolo 08

In questa guerra lo stesso Carlo non combatté più di due battaglie contro i nemici, la prima presso il monte Osneggi nel luogo di Theotmelli e la seconda presso il fiume Hasa, entrambe in un mese a pochi giorni di distanza l'una dall'altra. Con queste due battaglie i nemici furono a tal punto sconfitti ed annientati che non osarono più né sfidare, né resistere il Re e neppure fortificare altri luoghi. Tuttavia in quella guerra perirono molti nobili sia Franchi che Sassoni, uomini di grande valore.

Capitolo 07

Dopodiché, il territorio dei Sassoni, di cui quasi ci si era dimenticati, si pose nuovamente al centro dell'attenzione. Nessuna guerra fu per il popolo dei Franchi più lunga, sanguinosa e difficile di questa. Perché i Sassoni, come quasi tutti gli altri popoli della Germania, sono di indole feroce e dediti al culto dei demoni. Inoltre sono contrari alla nostra religione e non considerano disonesto profanare o trasgredire le leggi degli dei né quelle degli uomini.

Capitolo 04

Ritengo inopportuno scrivere della sua nascita, infanzia e giovenizza poiché è noto che nulla fu mai scritto in proposito, né che sia rimasto in vita qualcuno che ne abbia conoscenza diretta. Mi proposi quindi di tralasciare i fatti sconosciuti e di riferire quelle parti della sua vita necessarie a raccontare e dimostrare sia le sue azioni che i suoi modi di fare.

Capitolo 06

Dopo aver concluso la guerra e sistemato le cose in Aquitania, quando già il suo socio nel regno era defunto, fu indotto a condurre una guerra contro i Longobardi dalle preghiere e dalle richieste di Adriano, Vescovo di Roma. Già suo padre prima di lui aveva svolto un compito simile su richiesta del Papa Stefano, ma con grande difficoltà.

Capitolo 05

La prima guerra che intraprese fu quella di Aquitania, già iniziata dal padre ma non ancora porta a termine. E siccome pensava di poterla concludere rapidamente, la iniziò mentre suo fratello era ancora vivo, chiedendo il suo sostegno. Nonostante questi non rispettasse la promessa di aiuto, una volta iniziata la spedizione, non volle rinunciare o ritirarsi fino a quando non l'avesse completamente portata a termine con pazienza e perseveranza.

Vita di Carlo Magno

Biografia di Carlo magno scritta da Eginardo.
Sembra che l'opera sia stata iniziata subito dopo la morte di Carlo magno, nell'814, e già pubblicata entro l'822, se compare in quell'anno nel regesto della biblioteca del monastero di Sindleozes.

Nota del trauttore
La traduzione si rifá alla sesta edizione del Monumenta Germaniae Historica, di Georg Heinrich Pertz rivista Georg Waits e curata da Oswald Holder-Egger nel 1911.

Versione originale completa online.

Pages

Subscribe to RSS - Vita di Carlo Magno