Anno con evento

Era ispanica: 880
Ab Urbe Condita: 1.595
Era ispanica: 570
Ab Urbe Condita: 1.285
Era ispanica: 658
Ab Urbe Condita: 1.373
Era ispanica: 771
Ab Urbe Condita: 1.486
Era ispanica: 886
Ab Urbe Condita: 1.601
Era ispanica: 624
Ab Urbe Condita: 1.339
Era ispanica: 659
Ab Urbe Condita: 1.374
Era ispanica: 772
Ab Urbe Condita: 1.487
Era ispanica: 888
Ab Urbe Condita: 1.603
Era ispanica: 593
Ab Urbe Condita: 1.308

Pages

Quest'anno Re Pipino condusse l'esercito in Sassonia e distrusse le loro fortificazioni e in battaglia ne sconfisse molti di loro. Tuttavia il Vescovo Ildegardo fu ucciso dai Sassoni nella fortezza di Iburg.

Il principe dei Franchi, che si tratteneva in Burgundia, ebbe molte dispute contro gli Aquitani e i Guasconi. Infatti Waifer inviò suo cugino e Conte Mantio ad attaccare i Franchi con un forte esercito.

Re Pipino invase l’Aquitania e catturò il perfido Remistagno e giunse fino a Saintes. Qui catturò la madre, le sorelle e le nipoti di Waifer.

Carlo, radunato tutto l’esercito, si recò ad Avignone, in Provenza, e la prese di nuovo. Attraversata tutta la regione fino al mare, raggiunse Marsiglia. Mise in fuga il Duca Moronto, che aveva accolto sotto la sua protezione alcuni saraceni per arrecare danno.

Morì il Duca Oddone. Saputo ciò l’invitto principe Carlo, radunato l’esercito, attraversò la Loira ed occupò tutto il territorio fino alla Garonna, con la città di Bordeaux e la fortezza di Blaye. Prese possesso di tutta quella regione con le sue città e castelli.

Il Duca Oddone, vistosi sconfitto e privo di forze per continuare a difendere i suoi territori contro Carlo, chiamò in suo aiuto il perfido popolo dei Saraceni. Questi attraversarono la Garonna con il loro Re e giunsero a Bordeaux. Qui diedero alle fiamme molte chiese e uccisero molti cristiani, proseguendo poi fino a Poitiers.

Carlomanno e Pipino invasero una parte dell'Aquitania con l'esercito contro Hunaldo.

Papa Stefano, che tempo addietro aveva dato consigli a Pipino e ai principi dei Franchi da lontano, ora lo espletò di presenza.

Quest'anno Carlomanno invase la Sassonia dopo aver radunato un forte esercito. Raccolti gli abitanti che si erano dimostrati fedeli al suo regno, eccetto quelli che continuavano a combattere, li radunò e convertiti molti alla fede in Cristo, vengono poi battezzati.

Quest’anno l’Imperatore Costantino inviò a re Pipino, insieme ad altri doni, anche un organo, que non era mai stato visto prima in Francia.

Pages