Anno con evento

Era ispanica: 650
Ab Urbe Condita: 1.365
Era ispanica: 750
Ab Urbe Condita: 1.465
Era ispanica: 852
Ab Urbe Condita: 1.567
Era ispanica: 562
Ab Urbe Condita: 1.277
Era ispanica: 653
Ab Urbe Condita: 1.368
Era ispanica: 752
Ab Urbe Condita: 1.467
Era ispanica: 859
Ab Urbe Condita: 1.574
Era ispanica: 569
Ab Urbe Condita: 1.284
Era ispanica: 656
Ab Urbe Condita: 1.371
Era ispanica: 760
Ab Urbe Condita: 1.475

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La stirpe dei Merovingi, dalla quale i Franchi erano soliti scegliersi i re, si ritiene che sia durata fino al Re Childerico, che per volontà del pontefice dei Romani Stefano fu deposto e costretto a radersi il capo e recluso in un monastero. Ma sebbene all'apparenza finisse con questo Re, in realtà già da molto tempo era priva di un potere reale e non aveva altro di cui fregiarsi se non il vuoto titolo di Re.

Decise di provvedere per i suoi figli, sia maschi che femmini, un'educazione nelle arti liberali, alle quali anche lui si dedicava. Dopodiché i maschi, giunta l'età prevista, iniziavano ad andare a cavallo, ad esercitarsi con le armi e la caccia secondo il costume dei Franchi. Mentre stabilì che le figlie si istruissero nell'arte della lavorazione della lana con il rocchetto e il fuso e non si intorpidissero restando inoperosi ma si dedicassero al lavoro e praticassero una profonda onestà. Prima di morire perse due figli e una figlia.

Biografia di Carlo magno scritta da Eginardo.
Sembra che l'opera sia stata iniziata subito dopo la morte di Carlo magno, nell'814, e già pubblicata entro l'822, se compare in quell'anno nel regesto della biblioteca del monastero di Sindleozes.

Nota del trauttore
La traduzione si rifá alla sesta edizione del Monumenta Germaniae Historica, di Georg Heinrich Pertz rivista Georg Waits e curata da Oswald Holder-Egger nel 1911.

Versione originale completa online.

Dopodiché, il territorio dei Sassoni, di cui quasi ci si era dimenticati, si pose nuovamente al centro dell'attenzione. Nessuna guerra fu per il popolo dei Franchi più lunga, sanguinosa e difficile di questa. Perché i Sassoni, come quasi tutti gli altri popoli della Germania, sono di indole feroce e dediti al culto dei demoni. Inoltre sono contrari alla nostra religione e non considerano disonesto profanare o trasgredire le leggi degli dei né quelle degli uomini.

L’ultima guerra che condusse fu contro i Normanni, che sono chiamati Danesi. Al principio pratiavano la pirateria, poi presero a devastare ampi tratti della costa della Gallia e della Germania con grandi flotte. Il loro Re Godefrido era tanto ambizioso da credere di poter appropriasi di tutta la Germania. Credeva che la Frisia e la Sassonia non fossero altro che sue province. Aveva già assoggettato gli Obodriti, suoi vicini, facendone dei tributari.

Carlo sottomise anche i Bretoni, che abitano l'estrema parte occidentale delle Gallia, lungo la costa dell'oceano. Poiché non prestavano ascolto ai suoi ordini, organizzò una spedizione contro di loro, con la quale li costrinse a fornire ostaggi e a promettere di obbedire al suo volere. Dopodiché condusse l'esercito in Italia giungendo a Capua in Campania passando per Roma. Qui, posto l'accampamento, minacciò di guerra i Beneventani se non si fossero arresi.

Il Re, benché si fosse tanto speso nell'ampliamento del regno e nella conquista di nazioni straniere e allo stesso modo si fosse sempre pieno di impegni, tuttavia iniziò molte opere per il prestigio e l'abbellimento del regno in diversi luoghi e alcune le portò anche a compimento.

Al tempo della deposizione di Childerico, questo incarico era ricoperto già quasi per diritto ereditario da Pipino, padre del Re Carlo.

Aveva un figlio di nome Pipino, avuto con una concubina, che non ho citato prima. Era bello di viso, ma deforme per la gobba. Mentre il padre svernava in Baviera durante la guerra contro gli Unni, simulò una malattia e organizzò una congiura contro suo padre insieme ad alcuni nobili Franchi che gli avevano inculcato vane promesse di ottenere il regno. Dopo che la congiura fu scoperta e i congiurati condannati, il Re accolse la sua richiesta di farsi monaco e ritirarsi a vita religiosa nel monastero di Prüm.

Odilone, Duca dei Bavari, che si era unito alla figlia di Carlo, Iltrude, contro la volotà di Pipino e Carlomanno dopo che quest

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