Anno con evento

Era ispanica: 833
Ab Urbe Condita: 1.548
Era ispanica: 834
Ab Urbe Condita: 1.549
Era ispanica: 835
Ab Urbe Condita: 1.550
Era ispanica: 836
Ab Urbe Condita: 1.551
Era ispanica: 837
Ab Urbe Condita: 1.552
Era ispanica: 38
Ab Urbe Condita: 753
Era ispanica: 38
Ab Urbe Condita: 753

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Quell’anno il comandante Pipino, messo in moto l’esercito, con suo zio Childebrando come comandante e molti nobili e truppe ausiliarie, si diresse in Burgundia, occupandola.

Nel terzo anno di regno, Carlomanno invase nuovamente la Sassonia, che si era ribellata, con un esercito. Qui catturati gli abitanti che confinavano con il suo regno, ne conquistò le terre senza combattere e molti di loro furono battezzati in nome di Cristo.

Fatto ciò, nel giro di un anno, Carlomanno rapito da una forte devozione, lasciato il regno nelle mani di suo fratello Pipino insieme a suo figlio Drogone, si recò nel territorio dei beati apostoli Pietro e Paolo per dedicarsi alla vita monastica.

In quel tempo con il consiglio e il consenso di tutti i Franchi fu inviata una delegazione alla sede apostolica, l’autorità preposita, dopodiché l’eccellente Pipino fu elevato al trono con l’elezione di tutti i Franchi, secondo l’antico rituale con la sottomissione dei nobili e la consacrazione dei vescovi insieme alla Regina Bertrada.

Re Pipino si recò nella villa di Thionville passando per la foresta delle Ardenne e mentre qui risiedeva fu raggiunto da dei messaggeri che gli annunciarono l'arrivo di Papa Stefano, partito da Roma con grande seguito e molti doni, e che già aveva superato il monte Giura.

Dopodiché il Re dei Longobardi Astolfo, mentre era intento a cacciare in un bosco, per giudizio divino fu scagliato contro un albero dal cavallo su cui sedeva, perdendo la vita e il regno con una morte meritatamente crudele.

L’anno successivo, il decimo del suo regno, ordinò che tutti i nobili dei Franchi si recassero al campo di Maggio presso Düren nella provincia Ripuaria per discutere in un placito della salute e del benessere dei Franchi. Mentre ciò avveniva Waifer, spinto da un consiglio malvagio, preparò una trappola contro Pipino Re dei Franchi.

In questo e in altri modi i Franchi e i Guasconi sempre combattevano, Chilpingo, Conte di Alvernia, raccolto l’esercito da ogni parte, cercò di spingersi nel contado di Lione, nel regno di Burgundia, per saccheggiare.

Quinidi l’anno seguente, messo in marcia tutto l’esercito dei Franchi e delle altre nazioni che vivevano nel suo regno, recatosi ad Orléan tenne il campo di Maggio, che lui per primo isitutì in sostituzione del campo di Marzo a vantaggio dei Franchi, ricevette molti doni dai Franchi e dai suoi nobili.

Quindi trascorso quell’anno, mentre risiedeva a Bourges, nel mese di Febbraio, ordinò che tutto il suo esercito, che stava svernando in Burgundia, lo raggiungesse. Indetto un consiglio dispose di tendere un agguato a Remistagno.

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