Valente

Imperatore Romano d'Oriente

Morto il 09 Agosto 378
Permise ai Goti di attraversare il Danubio e stanziarsi nelle province romane dei Balcani. Il processo sfuggì però di mano, data la pressione che gli Unni esercitavano alle spalle dei Goti. Questi infatti ruppero i patti con i Romani e iniziarono a saccheggiare la Tracia. Valente si mise alla testa di un esercito per contrastare i barbari ma la sua campagna terminò con la disastrosa battaglia di Adrianopoli, nel 378, nella quale perse la vita. Da quel momento i Romani furono costretti a scendere a patti con i Goti e permettergli di stanziarsi entro i propri confini, dando inizio a un processo di assimilazione che porterà alla scomparsa dell'Impero Romano d'Occidente e alla costituzione al suo posto dei regni Romani-barbarici nel V e VI secolo.

Nell’era ispanica 407, quinto anno dell’imperatore Valente I, prese il controllo del popolo dei Goti Atanarico, regnando per tredici anni. Questi volle scatenare una crudelissima persecuzione contro la fede e contro i Goti, poiché...

Nell’era ispanica 415, tredicesimo anno dell’imperatore Valente, lungo il Danubio, si divisero tra lo stesso Atanarico e Fritigerno,...

Nell'era ispanica 416, quattordicesimo anno dell'Imperatore Valente, i Goti, che prima avevano espulso i Cristiani dai loro territori, a propria volta furono espulsi dagli Unni insieme al loro Re Atanarico e attraversato il...