Capitolo 19

Decise di provvedere per i suoi figli, sia maschi che femmini, un’educazione nelle arti liberali, alle quali anche lui si dedicava. Dopodiché i maschi, giunta l’età prevista, iniziavano ad andare a cavallo, ad esercitarsi con le armi e la caccia secondo il costume dei Franchi. Mentre stabilì che le figlie si istruissero nell’arte della lavorazione della lana con il rocchetto e il fuso e non si intorpidissero restando inoperosi ma si dedicassero al lavoro e praticassero una profonda onestà. Prima di morire perse due figli e una figlia. Carlo, il primogenito, Pipino, che era stato creato Re d’Italia e Rotrude, che era la maggiore ed era stata promessa in sposa a Costantino, Imperatore dei Greci. Di questi Pipino lasciò un figlio di nome Bernardo, e cinque figlie: Adalaide, Atula, Gundrada, Bertaide e Teoderada. Verso di loro il Re mostrò la sua infinita pietà, chiamando il figlio a succedere al padre e facendo educare le nipoti tra le sue figlie. Per la sua grandezza d’animo sopportò la morte dei figli e delle figlie con meno riserbo di quello che era solito, spingendosi fino alle lacrime, poiché vi era molto affezionato. Quando gli annunciarono la morte di Papa Adriano, a cui lo legava un sentimento di amicizia, pianse come se avesse perso un fratello o un figlio carissimo. Nelle amicizie era infatti molto misurato, tanto che facilmente le stringeva e le manteneva a lungo, e teneva in grande considerazione quelli a cui lo legava questo sentimento. Teneva molto all’educazione dei figli tanto maschi che femmine che quando era a casa non mangiava mai senza di loro. Cavalcaba insieme ai figli, mentre le figlie seguivano dietro, con un numero di guardie del corpo assegnato per la protezione. Le quali, benché fossero molto avvenenti e lui le amasse molto, strano a dirsi, non volle dare in moglie a nessuno, né del regno, né stranieri, ma le tenne sempre con sé in casa fino alla sua morte, dicendo che non potesse privarsi della loro presenza. Questo, anche se a volte sembrava felice, gli aveva causato dei turbamenti. Non dava a vedere tuttavia di conoscere i pettegolezzi che si dicevano su di loro né di come dissipassero il proprio onore.

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