Capitolo 23

È certo tuttavia che la Liguria e parte della Venezia, l'Emilia e anche la Flaminia, venissero chiamate Gallia Cisalpina dagli storiografi antichi. Ad esempio il grammatico Donato, nella descrizione della Mantova di Virgilio, dice che si trovava in Gallia. Allo stesso modo si legge nella Storia romana che Rimini si trova in Gallia. Poiché in tempi molto antichi Brenno Re dei Galli, che regnava presso la città di Sens, venne in Italia con trecentomila Galli Senoni e la occupò fino a Senigallia, che prende il nome dai Galli Senoni. Viene anche descritto che questa fosse la causa per la quale i Galli vennero in Italia. Infatti avendo provato del vino proveniente dall'Italia, mosso dall'avidità per il vino, si trasferirono in Italia. Di questi centomila che si erano spinti fino a poca distanza dall'isola di Delfi, furono distrutti dalle spade dei Greci. Gli altri centomila, entrati in Galazia, furono chiamati prima Gallogreci e poi Galati. E questi sono quelli ai quali scrisse una lettera l'apostolo delle genti Paolo. Centomila di quei Galli, che erano rimasti in Italia, costruirono Pavia, Miliano, Bergamo e Brescia e diedero il nome alla regione della Gallia Cisalpina. Questi sono i Galli Senoni, che un tempo invasero la città di Roma. Così chiamiamo Gallia Transalpina quella che sta al di là delle Alpi e Gallia Cisalpina quella che si trova al di sotto delle Alpi.

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