Capitolo 09

Quindi dopo che Alboino entrò nel territorio della Venezia, che è la prima provincia d'Italia, attraverso la città o piuttosto la fortezza di Cividale, iniziò a pensare innanzitutto a chi dovesse assegnare quella prima provincia che aveva conquistato. Quindi il resto dell'Italia, che si estende verso sud o piuttosto verso occidente tra i due mari Tirreno e Adriatico, è circondata da nord dalle giogaie delle Alpi in modo che vi si possa entrare solo attraverso cammini angusti e alti passi tra i monti. Quindi, come abbiamo detto, mentre Alboino cercava di capire chi dovesse mettere a capo di quei luoghi, decise alla fine di assegnarli a Gisulfo, così si tramanda, suo nipote, uomo degno sotto tutti gli aspetti, era uno strator, che nella loro lingua chiamano marpahis. Gisulfo dichiarò che avrebbe accettato di governare quelle città e popoli solo se gli fossero state assegnate le fare Longobarde, che sono le famiglie, che voleva. Fatto ciò e concessogli da parte del Re le famiglie longobarde che aveva chiesto per vivere con lui, accettò l'incarico. Infine ottenne gli onori di un maestro. Chiese inoltre al Re grandi branchi di cavalli e anche in questo il principe lo esaudì per la sua magnanimità.

Personaggi storici: 
Autore: