Capitolo 15

In quella stessa era ispanica e anno, Vallia successe a Sigerico e tenne il regno per tre anni. Venne nominato principe dai Goti per muover guerra, ma questi era predisposto alla pace per divina provvidenza. Infatti non appena iniziò a regnare stipulò un patto di alleanza con l’Imperatore Onorio. Restituì all’imperatore sua sorella Placidia, che era stata catturata dai Goti a Roma, con tutti gli onori, promettendo all’Imperatore che avrebbe combattuto qualunque battaglia per lo stato. Quindi chiamato in Spagna dal patrizio Costantino, fece grande strage di barbari in nome dei Romani: con una guerra distrusse completamente i Vandali Silingi nella Betica. Distrusse a tal punto gli Alani, che si erano uniti ai Vandali e agli Svevi, che morto il loro Re Atace, i pochi che erano sopravvissuti, dimenticandosi del titolo regale, si sottomisero a Gunderico Re dei Vandali che vivevano in Galizia. Terminata così la guerra in Spagna Vallia allestì una flotta con la quale aveva intenzione di passare in Africa per lo stretto di Gades ma fu distrutta dalla forza di una grande tempesta. Ricordandosi così del naufragio avvenuto con Alarico e abbandonato il pericolo della navigazione, ritornò nelle Gallie. Per i suoi meriti l’Imperatore gli concesse l’Aquitania seconda con tutte le città dai confini della provincia fino all’oceano.