Narsete

Morto nell'anno (?)
Narsete fu un generale bizantino del VI secolo. Guidò le armate dell'Imperatore Giustiniano nell'ultima fase della Guerra gotico-bizantino in Italia. Sconfisse definitivamente i Goti riportando tutta la penisola sotto il dominio dell'Impero Romano. A quel punto sembra entrasse in contrasto con il successore di Giustiniano e la sua consorte, al punto che preferì restare in Italia invece di tornare a Costantinopoli. L'episodio non è riportato in tutte le cronache e alcuni storici lo metton in dubbio. Da qui sarebbe nata la leggenda secondo cui Narsete avrebbe chiamato in Italia i Longobardi per vendicarsi dell'Imperatore.

A quel punto, dal momento che in ogni luogo risuonavano le frequenti vittorie dei Longobardi, Narsete, Chartularius Imperiale, che all'epoca era a capo dell'Italia e stava preparando la guerra contro Totila Re dei Goti, siccome già...

A quel tempo Narsete affrontò anche il comandate Bucelleno. Teodeberto Re dei Franchi, dopo aver invaso l'Italia, ritornò in Gallia e...

A quel punto Narsete dovette affrontare Sinduald, Re dei Brenti, che era rimasto della stirpe degli Eruli, che tempo addietro Odoacre aveva condotto...

A quel tempo soprattutto nella provincia della Liguria scoppiò all'improvviso una pestilenza. Subito infatti si mostravano alcuni segni sulle case, le pareti, i vasi o sui vestiti e che se si volevano lavare via si facevano ancora più grandi. Trascorso un anno iniziarono a svilupparsi nell'inguine degli uomini o in altre articolazioni delle ghiandole grandi come noci o datteri, seguite subito...

A quel punto, come abbiamo detto, sconfitto il popolo dei Goti, così come quelli di cui abbiamo allo stesso modo raccontato, Narsete, accumulata una gran quantità di oro, d'argento e di altri tipi di ricchezze, dovette sostenere la grande invidia dei Romani, per i quali aveva a lungo combattuto contro i loro...

Quando Teodebaldo già era adulto, si sposò con Valdrada. Si dice che questo Teodebaldo fosse un uomo di malo...

Quindi Narsete, dopo essere tornato a Roma dalla Campania, arrivò qui alla fine dei suoi giorni non molto tempo dopo. Il suo corpo fu posto in una bara di piombo e portato a Costantinopoli insieme a tutte le sue ricchezze.

A quel tempo la città di Pavia, stretta d'assedio, resistette con coraggio per più di tre anni, mentre l'esercito dei Longobardi si assestava poco fuori della parte occidentale. Intanto Alboino, inviati dei soldati, invase tutti i territori fino alla Toscana, eccetto Roma, Ravenna e alcune fortezze che si...

Quindi Teodeberto si recò in Italia e ne conquistò una grande parte. Ma poiché quei luoghi, come si sa, sono insalubri, il suo esercito fu decimato da numerose malattie; infatti molti soldati morirono in quei luoghi. Rendendosi conto di questo...