Invasione longobarda dell'Italia

A quel punto, come abbiamo detto, sconfitto il popolo dei Goti, così come quelli di cui abbiamo allo stesso modo raccontato, Narsete, accumulata una gran quantità di oro, d'argento e di altri tipi di ricchezze, dov...

Alboino, mentre iniziava a dirigersi verso l'Italia, chiese aiuto ai suoi vecchi amici Sassoni, affinché potesse invadere la grande l'Italia con più uomini per poterla occupare. I Sassoni gli si unirono di propria v...

A quel punto Alboino assegnò i propri territori, la Pannonia, ai suoi amici Unni, ordinandogli che se dopo un tempo i Longobardi avessero necessità di ritornare, gli avrebbero dovuto restituito la propria pianura. A...

Una volta entrato attraverso la città o piuttosto la fortezza di Cividale nel territorio della Venezia, che è la prima provincia d'Italia, Alboino iniziò a pensare innanzitutto a chi dovesse assegnare quella prima p...

In quei giorni, durante i quali i Longobardi invadevano l'Italia, i figli del Re dei Franchi Clotario divisero il suo regno in quattro. Il primo,...

Allora ad Alboino, giunto al fiume Piave, gli si fece incontro il vescovo di Treviso Felice. Il Re, dato che era molto gene...

Quindi Alboino prese Vicenza, Verona e le altre città della Venezia, a parte Padova, Monselice e Mantova. La Venezia non è fatta solo dalle piccole isole, che adesso chiamiamo Venezia, ma si estendeva dai confini de...

Quindi Alboino invadendo la Liguria, entrò a Milano all'inizio della terza indizione, alle terze None di Settembre, al tempo dell'Arcivescovo...

A quel tempo la città di Pavia, stretta d'assedio, resistette con coraggio per più di tre anni, mentre l'esercito dei Longobardi si assestava poco fuori della parte occidentale. Intanto Alboino, inviati dei soldati,...

Quindi dopo tre anni e qualche mese d'assedio, la città di Pavia si consegnò ad Alboino e ai Longobardi. Alboino vi entrò per la part...