Anno 568

Nell’era ispanica 606, terzo anno dell’imperatore Giustino il giovane, Leovigildo, dopo aver ottenuto il potere sulla Spagna e sulla Gallia, decise di ampliare il suo regno e accrescerlo in potenza. Infatti riuscendo ad ottenere l’appoggio dell’esercito gli toccò in sorte una chiara vittoria. Per esempio contro i Cantabri prese la città di Aregia e Sabaria fu da lui completamente sottomessa.

Anno III dell'Imperatore Giustino.
I Garamanti chiesero con dei legati la pace allo Stato romano e di convertirsi al Cristianesimo. Subito ottennero entrambe le cose.
Il prefetto d'Africa Teodoro fu ucciso dai Mauritani.
Il popolo dei Maccuritani ricevette il Cristianesimo.

A quel punto Alboino assegnò i propri territori, la Pannonia, ai suoi amici Unni, ordinandogli che se dopo un tempo i Longobardi avessero necessità di ritornare, gli avrebbero dovuto restituito la propria pianura. Al quel punto i Longobardi, lasciata la Pannonia con le mogli e i bambini e tutti i loro beni, si diressero verso l'Italia per occuparla. Avevano vissuto in Pannonia quarantadue anni.

Quindi Alboino invadendo la Liguria, entrò a Milano all'inizio della terza indizione, alle terze None di Settembre, al tempo dell'Arcivescovo Onorato. Successivamente prese tutte le città della Liguria, eccette quelle che sono poste sul litorale.