Battaglia di Covadonga

722

È considerato dai cronisti cristiani il primo episodio della Reconquista della Spagna. Per la prima volta, infatti, i cristiani, guidati da Pelagio delle Asturie, sconfissero un esercito musulmano. La vittoria cristiana darà inizio a un sollevamente del nord che permetterà di cacciare poi anche il governatore di Gijon, liberando le Asturie dal dominio diretto dei musulmani.
L'evento risente dell'alone di leggenda col quale è stato tramandato dai cronisti posteriori. Soprattutto da parte dei cristiani del sud, mozarabi sudditi dei musulmani, è stato presentato come una riscossa dell'elemento visigoto dopo la sconfitta dell'ultimo re Roderico. Nel sud, infatti, sarebbe rimasto più vivo il sentimento di appartenenza al regno visigoto, più radicato nelle città meridionali che nelle valli montagnose di Asturia e Cantabria.
La storiografica moderna, tende a ridimensionare la portata di questo evento. Innanzitutto considerando il dominio musulmano sul nord molto più indiretto. I capi locali avrebbero infatti conservato una certa autonomia riconoscendo ai musulmani il pagamento di un tributo. La spedizione araba, quindi, viene interpretata più come una ricognizione per richiedere il versamento delle imposte. Ve ne saranno altre e solo più tardi le regioni del nord formeranno un nucleo politico autonomo, con una piena coscienza di sé, in grado rappresentare un'alternativa al dominio musulmano.

Ma gli Arabi, dovo aver oppresso sia la patria che il regno, per molti anni pagarono i tributi ai rappresentanti del regno di Babilonia, finché non si elessero un proprio re, e ne stabilirono la capitale a Cordova. Nel frattempo i Goti...

Quando Pelagio seppe del loro arrivo, si asserragliò nel monte Auseva, in una grotta che chiamano la grotta di Santa Maria; subito l’esercito nemico lo circondò, e recandosi presso di lui il vescovo...

Quindi ritornato il deprecabile vescovo all’esercito, così disse: «Sbrigatevi e combattete, perché con loro non si può scendere a patti ma solo passarli a fil di spada». Presero quindi subito le armi e si lanciarono nella battaglia, costruirono le fionde, scaricarono i proiettili, fecero scintill...

Il primo a regnare nelle Asturie fu Pelagio, in Cangas de Onís, per diciannove anni. Quest...