Anno 749

Era ispanica: 787
Ab Urbe Condita: 1.502
749

Il Vescovo Burcardo di Würzburg e il Cappellano Fulrado furono inviati a Papa Zaccaria per interrogarlo sui Re di Francia, se non fosse bene che avesse il potere regale chi in quel tempo non l'aveva.

Quest'anno Grifone rendendosi conto che le armi dei Sassoni non potevano più difenderlo, fuggì in Baviera. Il precedente Duca, suo zio Odilone, era morto, e gli era successo suo figlio Tassilone.

Passato questo tempo, i Bavari, spinti da un consiglio malvagio, si ribellarono di nuovo e tradirono la fiducia del principe. Questi, messo in marcia l’esercito, con molti uomini in armi pentrò nel loro territorio. Questi, presi dal terrore, si diedero alla fuga con le mogli e i liberti oltre il fiume Inn. Il principe pose l’accampamento sulla riva dell’Inn e si stava preparando per una battaglia navale per continuare a inseguirli.

In quello stesso periodo il Re dei Longobardi Rachis si lanciò alla conquista della città di Perugia e delle altre fortezze della Pentapoli con violenza. La circondò e la prese con la forza. Sentendo ciò il santissimo papa, riponendo sempre fiducia nella speranza divina, raccolti alcuni nobili chierici del suo seguito, si recò in quella città il più in fretta possibile.

Dopo di questi regnò Rachis per quattro anni e nove mesi. Al suo tempo Carlomanno, figlio di Carlo Re dei Franchi, per amore di Dio lasciò il governo delle cose terrene, si recò a Roma e fu fatto monaco da Papa Zaccaria.

Astolfo, fratello dell’ultimo Re Ratchis, regnò sette anni e cinque mesi. Questi esercitò molte e forti pressioni contro il popolo romano poiché voleva occupare Roma e dopo averla circondata e sedutosi di fronte, si aspettava di ricevere un aureo per ogni abitante.