Anno 741

Era ispanica: 779
Ab Urbe Condita: 1.494
741

Morte del maggiordomo Carlo.

Il principe Carlo, dopo aver domato i popoli che abitavano tutt'intorno, mentre approfittava della pace per sistemare le cose interne al regno, ricevette nello stesso anno una seconda legazione del beatissimo Papa Gregorio inviata dalla sede apostolica.

Quell’anno il comandante Pipino, messo in moto l’esercito, con suo zio Childebrando come comandante e molti nobili e truppe ausiliarie, si diresse in Burgundia, occupandola. Intanto, quello che è triste e doloroso raccontare, apparvero nuovi segni nel sole, nella luna e nelle stelle e fu turbato l’ordine sacro della pasqua.

Trovò tutta la provincia d’Italia profondamente turbata, così come il ducato Romano, invaso da Liutprando Re dei Longobardi, a causa del fatto che Trasimondo, Duca di Spoleto, si era rifugiato nella città di Roma per sfuggirgli; e siccome non veniva riconsegnato né dal suo predecessore, il

A lui il Signore onnipotente conferì tanta grazia che non avrebbe esitato a mettere la sua anima a servizio del popolo Romano. Quindi inviò una legazione presso il Re dei Longobardi per augurargli prosperità. Questi fu ben disposto verso le ammonizioni di quel sant’uomo e promise di restituire le quattro città che aveva sottratto al ducato Romano.

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Re Æthelhard morì e Cuthred, suo parente, gli successe nel regno dei Sassoni Occidentali e lo tenne per sedici inverni. E combatté strenuamente contro Æthelbald Re dei Merciani.