Alboino

Re dei Longobardi

Morto nell'anno 572
Sposato con Clodesinde

Alboino fu Re dei Longobardi nel VI secolo. Dopo aver sconfitto i Gepidi in Pannonia, guidò il proprio popolo alla conquista dell'Italia nel 568. Penetrò attraverso Cividale del Friuli e conquistò tutta la pianura padana. Scondo Paolo Diacono sarebbe stato ucciso da una congiura ordita da sua moglie Rosmunda e dal suo amante Elmichi, forse con l'appoggio dei Bizantini.

A quel tempo la città di Pavia, stretta d'assedio, resistette con coraggio per più di tre anni, mentre l'esercito dei Longobardi si assestava poco fuori della parte occidentale. Intanto Alboino, inviati dei soldati, invase tutti i territori fino alla Toscana, eccetto Roma, Ravenna e alcune fortezze che si...

Quindi dopo tre anni e qualche mese d'assedio, la città di Pavia si consegnò ad Alboino e ai Longobardi. Alboino vi entrò per la parte orientale attraverso la porta di San Giovanni. Il suo cavallo si accasciò nel mezzo della porta,...

Dopo aver regnato sull'Italia per tre anni e sei mesi, fu ucciso da una congiura ordita da sua moglie. Questa fu la causa della sua morte. Mentre si trovava a Verona godendosi un banchetto più a lungo del dovuto, ordinò che fosse dato da bere alla regina del vino in una coppa fatta con la testa di Re Cunimondo,...

Quindi Elmichis, morto Alboino, tentò di impossessarsi del regno. Ma non ci riuscì poiché i Longobardi, dolendosi profondamente per la sua morte, si preparavano per ucciderlo. Subito...

Dopo la sua morte i Longobardi non ebbero un re per dieci anni, essendo governati da duchi. Ogni duca era a capo di una città: Zaban a Pavia, Vallari a Bergamo, Alichi a Brescia, Eoin a Trento, Gisulfo a Cividale. Ma c'erano altri trenta duchi con le proprie città. In quei giorni furono uccisi per cupidigia molti nobili romani. Gli altri, divisi tra gli stranieri furono resi tributari così da...

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