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Le quattro grandi narrazioni storiche di Franchi, Visigoti, Anglosassoni e Longobardi
Mentre continuano le traduzioni delle cronache iberiche del VIII secolo, Hyperstoria si sta concentrando su altre opere storiografiche di un periodo immediatamente precedente. Verranno infatti pubblicati le quattro grandi narrazioni storiche dei popoli barbari che sotituirono l'Impero Romano in Occidente. In particolare, la Storia dei Franchi di Gregorio di Tours, la Storia dei Visigoti di Isidoro di Siviglia, la Storia Ecclesiastica degli Angli del Venerabile Beda e la Storia dei Longobardi di Paolo Diacono.
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Nell’era ispanica 659, decimo anno dell’imperatore Eraclio, prese lo scettro del regno Suintila per grazia divina. Questi sotto il regno di Sisebuto, ottenuta la carica di comandante, sottomise le fortezze romane e sconfisse i Rucconi.

Nell’era ispanica 650 secondo anno dell’Imperatore Eraclio, dopo Gundemaro fu eletto alla dignità regale Sisebuto, che regnò per otto anni e sei mesi.

Nell’era ispanica 648, sesto anno dell’Imperatore Foca, dopo Viterico regnò Gundemaro per due anni. Con una spedizione militare sconfisse i Baschi, con un’altra assediò i Romani. Morì di morte naturale a Toledo.

Nell’era ispanica 641, ventesimo anno dell’Imperatore Maurizio, morto Liuva, Viterico si attribuì il regno, che già aveva occupato mentre era in vita il precedente Re, per sette anni. Era un uomo forte nell’arte della guerra ma che tuttavia non sapeva vincere.

Nell’era ispanica 639, diciassettesimo anno dell’Imperatore Maurizio, dopo Reccaredo regnò suo figlio Liuva per due anni. Figlio di una madre di umili origini, era però di indole virtuosa.

Era ispanica 635, terzo anno dell’Imperatore Maurizio. Una volta morto Leovigildo, suo figlio Reccaredo fu incoronato con una cerimonia religiosa e tenne un atteggiamento molto diverso da quello di suo padre. Quello, infatti, era empio e abile in guerra, mentre questi era devoto e amante della pace.

Nell’era ispanica 606, terzo anno dell’imperatore Giustino il giovane, Leovigildo, dopo aver ottenuto il potere sulla Spagna e sulla Gallia, decise di ampliare il suo regno e accrescerlo in potenza. Infatti riuscendo ad ottenere l’appoggio dell’esercito gli toccò in sorte una chiara vittoria. Per esempio contro i Cantabri prese la città di Aregia e Sabaria fu da lui completamente sottomessa.

Nell’era ispanica 605, secondo anno dell’imperatore Giustino il giovane, dopo Atanagildo i Goti elessero Re Liuva di Narbona, che regnò per tre anni.

Nell’era ispanica 592, ventinovesimo anno dell’Imperatore Giustiniano, ucciso Agila, prese il regno che aveva invaso Atanagildo, che lo tenne per quattordici anni.

Nell’era ispanica 587, ventiquattresimo anno dell’Imperatore Giustiniano, morto Teudiselo, fu fatto Re Agila, che regnò per cinque anni. Questi attaccò la città di Cordoba in disprezzo della religione cattolica e recò offesa al beatissimo martire Acislo.